Se sei mi* coetane* allora anche tu sarai cresciut* in una casa in cui la zona studio serviva esclusivamente per fare i compiti (a meno che tu non li facessi sul tavolo in cucina addirittura)
Dalla pandemia abbiamo visto nascere come funghi le zone studio intese come Home Office: luoghi mistici in cui cercare di studiare e lavorare direttamente da casa.
Il fatto è che – il coronavirus – ci ha investito come un’onda improvvisa, quindi la preparazione non è stata parte del processo e ora ci ritroviamo a lavorare ancora parzialmente da casa ma in spazi inadatti e sgangherati.
Oggi voglio aiutarti a capire quali sono le aree della casa migliori per la tua zona home office perché parte del segreto è scegliere bene l’area della casa!

Diciamocelo – non tutti hanno la fortuna di avere una stanza extra da poter utilizzare come ufficio.
Se sei una di quelle persone sappi che tanti poveri cristiani ti invidiano ogni volta che devono farsi spazio tra la tovaglia del pranzo e i lego dei figli per trovare un piano d’appoggio.
QUINDI RENDI GRAZIE E ARREDA BENISSIMO LA TUA MEGA STANZA!
Per – chi come me – ha terminato i centimetri quadri liberi di casa: ora ti svelerò gli spazi ottimali dove puoi posizionarti.
TASSATIVAMENTE ‘NO’ IN CUCINA

No, amic*! Il tavolo della cucina non va bene
Ma non solo per lo sbattimento infinito del: prendi e posiziona tutto sul tavolo, poi sbaracca tutto perché devi preparare pranzo, poi rimettiti li, poi leva di nuovo tutto….
Beh sicuramente avere il tuo ufficio in una di quelle scatole trasparenti con il tappo non ti dona stabilità mentale ma piuttosto ti fa somigliare ad uno di quei personaggi dei film americani appena licenziato.
evitiamo, va.
Un altro fattore fondamentale da tenere a mente è che la zona studio/lavoro dovrebbe stare lontano da distrazioni olfattive forti; dunque scrivere mail mentre il soffritto si indora non va proprio benissimo.
Quindi, si! Per quanto ci sia piaciuto stare in cucina a fare i compiti mentre mamma preparava la cena, sarebbe meglio evitare.
UN ‘NI’ PER IL SALOTTO

Il salotto è una stanza un po’ border line per l‘home office perché ci sono casi in cui va bene ma altri in cui è da escludere.
Per riprendere il paragrafo cucina – se vivi in un open space – direi ‘no’ perché l’odore di cavolfiore bollito arriva anche li, stanne certo!
Altro ‘no’ se vivi con dei bambini che giocano al pomeriggio nel living: un’altra regola dell’area studio/lavoro è cercare di stare lontani dalle fonti acustiche disturbanti.
Pensa ai tuoi nervi dopo 8 ore di lavoro con sottofondo il rumore di giocattoli e grida scalmanate.
Il salotto è un grandissimo ‘sì’ se è una stanza separata dal resto della casa; oltre alla comodità di poterti isolare potrai sfruttare lo spazio per creare una libreria per i documenti e riporre il computer facilmente. Un sogno.
UN GRANDE ‘SI’ PER LA CAMERA DA LETTO

La tua camera da letto potrebbe essere un ottimo spazio per studiare il tuo home office.
Lì saresti lontano da disturbi di ogni genere e potresti creare anche spazi contenitivi ad hoc per i vari fogli e cartelline.
Puoi unire l’utile al dilettevole e utilizzarla come area studio di giorno e area trucco/creme di sera!
SONO CERTA CHE PUO’ ESSERE ANCORA PIU’ INCENTIVANTE SE SEI APPASSIONATA DI PETINEUSE
Non è necessario avere uno spazio enorme: basterà un pianale sospeso e una libreria da 35 cm di profondità.
L’importante è riporre tutto e mantenere ordine per evitare di avere la frustrazione già di primo mattino.
Poi tutto filerà liscio come l’olio, anche la tua giornata lavorativa!
Presto ti mostrerò il mio spazio home office
Ti abbraccio
Vale

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